I use serious games because they address a concrete problem: traditional training often fails to generate real behavioral changes, leaving a gap between what is known and what is to do. Play bridges this gap by transforming learning into direct experience: through the rules, players develop a genuine awareness of their own biases, team dysfunctions emerge naturally and undeniably, and the facilitator is able to trigger a profound shift in mental models, not just actions.
Furthermore, at the end of the session, players are equipped with immediately applicable tools that contribute to creating a concrete and sustainable transformation in organizations.
Italiano
Uso il gioco serio perché risponde a un problema concreto: la formazione tradizionale spesso non genera cambiamenti reali nei comportamenti, lasciando un gap tra ciò che si sa e ciò che si fa. Il gioco colma questo divario trasformando l’apprendimento in esperienza diretta: attraverso le regole, i giocatori sviluppano una consapevolezza autentica dei propri bias, emergono le disfunzioni di team in modo naturale e innegabile e il facilitatore riesce a innescare un cambiamento profondo dei modelli mentali, non solo delle azioni.
Inoltre, al termine della sessione, i giocatori escono con strumenti immediatamente applicabili che contribuiscono a creare una trasformazione concreta e sostenibile delle organizzazioni.